Susan Sarandon
SUSAN SARANDON porta il suo personale marchio di fascino e intelligenza in ogni ruolo – dalla sua intrepida interpretazione di Annie Savoy in Bull Durham - Un gioco a ritmo di swing alle sue performance candidate all'Oscar® in Thelma & Louise, L'olio di Lorenzo, Il cliente e Atlantic City, U.S.A., fino al ruolo da premio Oscar® e SAG® Award nei panni di Suor Helen in Dead Man Walking - Condannato a morte. La Sarandon ha fatto il suo debutto nel film Oltre ogni limite (Joe) del 1970, a cui hanno fatto seguito i ruoli in Eroina per caso (Lovin' Molly), Il grande Waldo Pepper, Prima pagina di Billy Wilder, il cult del 1975 The Rocky Horror Picture Show e Pretty Baby di Louis Malle, Miriam si sveglia a mezzanotte, Le streghe di Eastwick, Un'arida stagione bianca, Calda e impetuosa, Lo spacciatore, Bob Roberts, Piccole donne, Nemiche amiche, Il prezzo della libertà, Igby, Due amiche esplosive, Moonlight Mile - Un sogno all'improvviso, Shall We Dance?, Alfie, Elizabethtown, Romance & Cigarettes, Come d'incanto, Amabili resti, A casa con Jeff, Robot & Frank, La frode, Tammy, L'intromessa, Blackbird - L'ultimo abbraccio e The Jesus Rolls - Clonato in Italia. Attrice instancabile, ha costruito una carriera di successo scegliendo progetti diversi e stimolanti sia per il cinema che per la televisione, ricevendo una candidatura agli Emmy® e ai Golden Globe® come miglior attrice protagonista in una miniserie o film TV per la sua interpretazione di Bette Davis in Feud: Bette and Joan di Ryan Murphy. Nel 2008 ha ricevuto un’altra candidatura agli Emmy per la stessa categoria grazie al suo ruolo nel film Bernard & Doris - Storie di un regime d'amore, oltre a una candidatura ai Golden Globe e ai SAG. Ha inoltre ottenuto una candidatura agli Emmy e ai SAG per la sua interpretazione in You Don't Know Jack - Il dottor morte di Barry Levinson per la HBO, al fianco di Al Pacino. La Sarandon ha inoltre prestato la voce a numerosi progetti d'animazione, tra cui I Simpson, James e la pesca gigante, Rugrats in Parigi - Il film, Enea e il cane volante (April and the Extraordinary World), Hell and Back, Spark - L'inizio, Skylanders Academy e Rick and Morty. Di recente, ha interpretato Linda Curson nella commedia The Gutter, Gia nella commedia Nonnas e la cantante Ava in The Echo Chamber di Andrea Pallaoro. Tra i suoi prossimi progetti figurano il film drammatico di Zach Woods The Accompanist al fianco di Aubrey Plaza e Exit Right al fianco di William H. Macy e Marcia Cross.
Giovanna Mezzogiorno
Nata a Roma il 9 novembre 1974, figlia degli attori Vittorio Mezzogiorno e Cecilia Sacchi. Nella stagione 1995-96 ha debuttato sul palcoscenico delle Bouffes du Nord nello spettacolo: Qui est là. Nel 1997, debutta al cinema con il film Il viaggio della sposa di Sergio Rubini (premiata con la Targa d'Argento "Nuovi Talenti del Cinema Italiano" alle Grolle d'Oro, con il Globo d'Oro della Stampa Estera e con il Premio Internazionale Flaiano come migliore interprete femminile).
Tra gli altri film: Del perduto amore di Michele Placido (1998 - Nastro d’Argento, Ciak d’Oro e Premio Pasinetti come migliore attrice protagonista), L’ultimo bacio di Gabriele Muccino (2000 – Premio Internazionale Flaiano per la miglior interpretazione femminile), Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni di Ferdinando Vicentini Orgnani (2002 – Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista), La finestra di fronte di Ferzan Ozpetek (2002 – tra i numerosi premi: David di Donatello, Nastro d’Argento, Globo d’Oro, Best Actress Award al Karlovy Vary International Film Festival), L’amore ritorna di Sergio Rubini (2003 – Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista), L’Amore non basta di Stefano Chiantini (2007), Palermo Shooting di Wim Wenders (2007), Vincere di Marco Bellocchio (2008 – tra i tanti premi: Nastro d’Argento e Globo d’Oro come migliore attrice protagonista, Silver Hugo for Best Actress al 45° Chicago International Film Festival, Award Best Actress 2010 dalla National Society of Film Critics Award e Sant Jordi 2011 come migliore attrice straniera in Spagna).
Nel 2009, è co-produttrice e voce narrante nel documentario sul padre Vittorio: Negli occhi di Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso ( Menzione Speciale della Giuria Controcampo Italiano alla 66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia). Nel 2023 debutta come regista e sceneggiatrice con il cortometraggio Unfitting (Globo d'Oro 2024 dalla Stampa Estera come Miglior Cortometraggio dell’anno). Nel 2024 il suo primo libro: "Ti racconto il mio cinema" di Giovanna Mezzogiorno - Edito da Mondadori Libri per Ragazzi (Premio Internazionale Flaiano Speciale 2024).
Carmen Consoli
È stata la prima artista italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma, l’unica italiana a partecipare in Etiopia alle celebrazioni dell’anniversario della scomparsa di Bob Marley, si è esibita come headliner a Central Park, ha fondato una sua etichetta – la Narciso- si è ispirata a Verga e alla mitologia, ha portato nelle sue canzoni anche l’arabo e il
francese, è stata la prima donna nella lunga storia del Club Tenco a vincere la Targa Tenco come Miglior Album dell’anno con Elettra (2010) per poi ricevere nuovamente il prestigioso riconoscimento nel 2023 con l’album Volevo fare la rockstar; è stata anche la prima donna investita del ruolo di Maestro Concertatore per il Concertone della Notte della Taranta, è
stata nominata Goodwill Ambassador dell'Unicef e Ambasciatrice del Telefono Rosa; è l'unica artista ad aver vinto due volte il Premio Amnesty International Italia con Mio zio (2010) e L'uomo Nero (2022): la carriera di Carmen Consoli è costellata di primati. Ma soprattutto Carmen è una magnifica combinazione tra una rocker e un'intellettuale […] una voce piena di dolore, compassione e forza" (Jon Parelles, New York Times).
La sua discografia è stata celebrata da critica e pubblico, così come tutta la sua sorprendente e ricca attività live che tra teatri, arene e palasport l'ha vista trionfare con formazioni sempre diverse e con vesti musicali sempre nuove, tra acustica ed elettronica, tra sperimentazione e richiami costanti alla Sicilia. Tantissime le star internazionali che ne apprezzano la musica, da David Byrne che l'ha scelta per il Meltdown Festival nel 2015, a Robert Plant con cui ha condiviso il palco del Lucca Summer Festival 2022, da Peter Gabriel che l'ha voluta al Womad Festival del 2023, fino ad Elvis Costello con il quale ha condiviso una memorabile tournée ad agosto 2023.
Da sempre promotrice della cultura e della tradizione della sua terra, Carmen nel 2023 ha dato vita alla prima Orchestra Popolare Siciliana con lo straordinario evento “Terra ca nun senti”, da cui è stato tratto il disco live omonimo, presentato al pubblico internazionale a Londra il 7 febbraio 2025.
Il 3 ottobre 2025 esce l’album Amuri Luci, la prima tappa di un progetto sulle sue ‘tre anime’. Amuri Luci è un lavoro sull’identità e la coscienza collettive, tra storia, miti e leggende. In siciliano, ma anche in greco antico e in latino.